Il TG1 “attacca” nuovamente gli Esports!

Ancora una volta, le testate giornalistiche tradizionali, forti di un’incapacità totale di adattamento ai tempi, hanno colto la ghiotta occasione offerta dai Worlds 2020 di League of Legends per disinformare il pubblico sugli Esports.

I giocatori non indossano la mascherina, e soprattutto, si abbracciano entusiasticamente come in tempi pre-covid.
Un buon auspicio verrebbe da pensare. O siamo sempre nella realtà virtuale?

È così che il TG 1 ha presentato uno tra gli eventi esportivi di maggiori importanza, criticando questa volta non la classica “violenza dei videogame” ma la sicurezza dell’evento.

È giusto dire che Riot Games ha collaborato attivamente con le autorità Cinesi affinché l’evento si sarebbe svolto in completa sicurezza: i Giocatori, provenienti da tutto il mondo, sono stati posti in una quarantena preventiva, oltre che soggetti a tamponi. Inoltre sono stati tutti dislocati in un unico edificio e vincolati al suo interno, salvo per alcune visite guidate.
Inoltre, per rispettar le regole dello Stato Cinesi, le postazioni son state poste ad un metro di distanza e SOLO loro – ripeto, SOLO LORO – erano sprovvisti di mascherine, essendo sempre sotto stretto monitoraggio.

Infine, proprio per via della ripresa della pandemia, la Riot Games ha ripiegato su una cerimonia d’apertura non propriamente convincente.
Eppure, malgrado tutto è riuscita ad organizzare in completa sicurezza un evento in grado di riunire giocatori da ogni angolo del globo.

Se in Italia si continua a screditare il mondo dell’Esport è principalmente grazie alla disinformazione che i media convenzionali continuano ad avere verso di esso, ostacolandone la cultura e la diffusione.
In fondo cosa cambia dalla serie A che, piena di contagi, vede 22 calciatori sprovvisti di mascherina correre dietro ad un pallone, spintonarsi per il possesso palla e abbracciarsi dopo una rete segnata?

Potete trovare il video del servizio QUI.

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