Lo streamer Sloot intervista Hazzikostas sul futuro di WoW Shadowlands

In un’intervista con lo streamer canadese Ted Bacinschi (@Slootbag), il game director Ion Hazzikostas ha rilasciato alcune importanti info sulla prossima espansione.

La fine dei Forgiati

Un aspetto del gioco sempre controverso dalla sua introduzione in Mist of Pandaria, è il sistema del Thunder/War/Titanforging, che potenziava i pezzi di equipaggiamento non appartenenti ad i tier set, quando venivano ottenuti.

La casualità del potenziamento degli oggetti ha accompagnato i giocato per Warlords of Dreanor, Legion e per quasi tutto Battle for Azeroth, per essere poi sostituita da un’altra meccanica, la corruzione, anch’essa del tutto casuale al momento del drop dell’oggetto.

In Shadowlands gli sviluppatori non pensano di riproporre queste meccaniche. I pezzi di equipaggiamento ottenuti non avranno possibilità di aumentare il loro livello in modo casuale e si ritornerà al semplice “drop o non drop“, ma per aumentarne l’importanza di ottenere un nuovo pezzo di equipaggiamento, la quantità di bottino sarà ridotta.

Covenants ed abilità di classe

Un’altro importante punto di discussione sono state le abilità specifiche che ogni classe ottiene in base al proprio Covenant.

In Shadowlands i giocatori potranno scegliere tra una di quattro congreghe, delle “fazioni” che riprendono il sistema delle “class hall” di Legion ampliandolo, per accedere ad equipaggiamento, cavalcature ed appunto abilità esclusive.

Osservando la lista delle abilità al momento presenti nell’alpha, il problema risulta evidente. Alcune di queste skill infatti spiccano per utilità in diverse situazioni (danno su bersaglio singolo/aoe, PvP, Mythic+). Questo porterebbe i giocatori che scelgono la propria congrega per affinità di spirito o stile ad essere svantaggiati ed i giocatori che vogliono invece ottimizzare al meglio i loro personaggi a scegliere un covenant che non gli piace.

Per ovviare a questo problema si è pensato di scollegare le abilità di classe dal covenant scelto (Es.: Un personaggio nel covenat dei Necrosignori con un’abilità di classe dei fatati Silfi della Notte) o di permettere il cambio di congrega a piacimento. Tuttavia gli sviluppatori vorrebbero preservare lo spirito RP del gioco, quindi cercheranno di salvare questo sistema prima di scartarlo.

Loro ascoltano

Diversi altri punti sono stati trattati nell’intervista, come la possibilità del ritorno dei tier set, leggendari e la gestione degli alt. Ma la cosa sicuramente più importante che si può evincere da queste novità, è l’interesse per gli sviluppatori ad ascoltare il feedback dei giocatori e lavorare insieme per un’esperienza di gioco migliore, segnando un cambio di rotta dall’esperienza di Battle for Azeorth.

Fonte: wowhead.com

Non dimenticate di seguirci sui nostri social per rimanere sempre aggiornati sui vostri titoli preferiti!

CS Italia sbarca su Telegram! Iscriviti al nostro canale per rimanere sempre aggiornato sulle notizie del mondo dell’Esport!

sekabet