Messina e Palermo: bottino ad Etnacomics. PARTE I: PaoloBrosio e Cyberground

Arrivano dai lembi settentrionali della Sicilia i vincitori del Torneo di Hearthstone e di League of Legends 5v5 di Etnacomics 2017.

Per il celebre gioco di carte, l’annuale competizione organizzata da CS Italia e Poison ha visto trionfare Farinella, il campione palermitano di Cyberground, la Sala LAN del Capoluogo molto attiva su diversi esports.

Queste le parole estratte dall’intervista a Calogero Farinella, in arte, “Paolo Brosio”:

Ciao a tutti! Sono Lillo Farinella (PaoloBrosio) e faccio parte del Cyberground Hearthstone Team.
Nato a Palermo nel ’96 – dopo un’esperienza scolastica un po’ travagliata (io, studio e professori non siamo sempre andati d’accordo), sto per intraprendere la carriera di studi universitari in Lingue e Letterature straniere.

Sono sempre stato appassionato di TCG, in particolare Yu-Gi-Oh!, al quale mi sono dedicato in maniera competitiva fino a pochi mesi fa; ma che ho dovuto accantonare a causa dell’elevato esborso economico che richiedeva per stare al passo con il Metagame. Conobbi Hearthstone poco dopo l’uscita di “Sussurri degli Dei Antichi”, ma giocavo saltuariamente e non mi interessava più di tanto in quanto continuavo comunque a preferire Yu-Gi-Oh!

La mia esperienza competitiva con Hearthstone è nata con l’uscita dell’avventura “Una notte a Karazhan“. Mi interessai al Secret Hunter in quanto costava poche polveri e mi piaceva la meccanica, così presi l’avventura e cominciai a giocarlo. Quella stessa stagione raggiunsi il rank 5. Da lì cominciai a dedicarmi di più al gioco e a comprenderlo meglio.
In questo periodo penso di essere migliorato tantissimo e ho raggiunto il Rank Legend, soprattutto grazie ai consigli, gli aiuti e le liste dei miei sensei ShinyHeal e Dada1, anch’essi del Cyberground Team.

La mia classe preferita è l’Hunter poiché mi sono affezionato dopo aver raggiunto il mio primo traguardo dopo pochissimo tempo, mentre le mie carte preferite rimarranno sempre Tunnel Trogg e Totem Golem.

È stato un bel torneo, organizzato abbastanza bene e con alcuni giocatori di alto livello come JDart.
Il mio risultato? 6 match vinti e 0 persi. Gli avversari che ho incontrato sono stati abbastanza bravi ma la mia line-up era superiore a quella degli altri, infatti sono arrivato in finale contro un avversario che aveva i miei stessi mazzi. Ho portato una line-up aggressiva composta da Pirate Warrior, Token Druid e Hybrid Murloc Paladin. Ho portato questi mazzi con la strategia di bannare principalmente Warrior, sia per il Pirate che per il Quest, o in alternativa Druid in quanto la variante Token poteva darmi molto fastidio in quanto se gira bene attua le sue giocate in turni in cui non si può materialmente rispondere adeguatamente.
Tutto sommato, penso che l’RNG abbia influito poco sulla mia vittoria.

Il Metagame di adesso è molto vario. Ogni classe (tranne Warlock) ha uno o più mazzi competitivi, quindi non vi sono mazzi assolutamente imprescindibili per la scalata.

I migliori giocatori in Italia? sono senza dubbio i miei mates Dada1 e ShinyHeal.

Non saprei dire chi sono i 3 più forti al mondo, ma, sicuramente, Kolento è uno di questi.

I MAZZI DI PAOLOBROSIO:

 

Ma la Storia continua! Scopri l’intervista al Tecnico dei Redshift, Roberto “Slimo” Zappia.

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