Lillia, il nuovo campione di League of Legends, è stata ufficialmente confermata!

Immaginate di conoscere i sogni di tutti: il modo in cui vedono il mondo, se stessi e gli altri.
Ora immaginate che vostra madre sia un albero, che il suo migliore amico sia Ivern e di aver passato tutta la vita da soli in una foresta magica. Avete intravisto il mondo esterno solo tramite i sogni degli estranei che tengono in vita vostra madre.
Poi un giorno, all’improvviso, i sogni si sono interrotti, Madre Albero si è ammalata e degli estranei sono apparsi nella vostra foresta. Siete andati nel panico, li avete fatti addormentare e poi… ecco! I sogni sono ricominciati. Vostra madre sta meglio e ora siete in grado di raccogliere i sogni degli estranei per nutrire la vostra adorata mamma.

RIOT CASHMIIR

Questa è la presentazione pensata da Riot Cashmir per Lillia!

Lillia è il sogno di un albero magico di Ionia. L’albero raccoglie i sogni all’interno dei suoi fiori e, quando sbocciano, li libera sotto forma di magia, per nutrire la foresta in cui dimora. Poi, una notte, anche l’albero ha fatto un sogno. Ma invece di sbocciare, il bocciolo è caduto al suolo e si è trasformato in Lillia.

Parole che rivelano quanto lo staff narrativo di League of Legends si sia impegnato per dare un’impronta ed identità al personaggio.

Ma nell’atto pratico.. cosa fa Lillia?

Attraverso la sua passiva, Lillia, può “cullare” i nemici, preparandoli ad essere “addormentati” attraverso la sua suprema!

Ma per le altre abilità? Non abbiamo ancora informazioni disponibili, purtroppo.
Solo la storia dietro il suo lungo sviluppo narrato dalla Riot Games.

l suo bastone è un ramo della sua Madre Albero. Anche se lo usa nel gioco per colpire i nemici, le serve anche come bastone da pastore. Il bulbo che un tempo conteneva il suo sogno di incontrare gli umani ora pende a una delle estremità e assorbe i sogni che raccoglie. La luce che emette la aiuta a guidare i sogni per farli tornare alla sua madre albero.

“Lillia è molto dolce e delicata, come molti dei campioni dalla natura fatata di LoL come Lulu, Ivern e Neeko,” ci ha spiegato Riot DummerWitz. “Ma non volevo che Lillia avesse solo i suoni di una fatina, perché non le avrebbe reso giustizia. Non è uno spirito delle lucciole e delle farfalle. È un’entità dei sogni. Ama i sogni creati dalle persone e sa che i sogni degli umani non sono semplici. Anche quando sono felici, possono essere surreali e agrodolci, strani o pieni di emozioni confuse. Volevo che i suoi effetti sonori catturassero questi elementi.”


Per farlo, Riot Dummerwitz ha utilizzato come fonte per gli effetti sonori di Lillia dei materiali che confondono le emozioni e provengono da una posizione distante. Quando attacca con il suo bastone, potete sentire risa e pianti, ma da lontano, come se fossero in qualche luogo intangibile. È distante, surreale e non si capisce se siano suoni allegri o tristi.

Da dove è nato il suo concept?

Il lavoro su un campione inizia con un “seme”, cioè l’idea iniziale su cui il team si basa in partenza: può trattarsi di un elemento di gameplay, un obiettivo narrativo o perfino solo le sensazioni relative a un campione. A volte, dopo mesi a innaffiarlo e curarlo, il seme sboccia e diventa proprio quello che ci aspettavamo, ma altre volte ne viene fuori qualcosa di completamente diverso.
Il seme di Lillia era “un campione da giungla che può cambiare forma in base a un timer”, quindi il concept art lead Gem “Lonewingy” Lim ha fatto dei tentativi per cercare di capire che aspetto potesse avere.

“Nell’idea iniziale di Lonewingy, la cerbiatta faceva mutare le stagioni con il suo umore, ad esempio una calda estate quando era allegra e un gelido inverno quando era triste. Ma un altro campione che se ne va in giro a torso nudo lanciando palle di fuoco, ehm, Brand, non sembrava troppo contento,” spiega Interlocutioner. “Quindi abbiamo iniziato a pensare ad altre possibili dicotomie. Fisico vs spirituale. Giorno vs notte. Nessuno di questi elementi può davvero cambiare nella Landa degli evocatori, quindi sarebbe stato difficile integrarli nel gameplay in modo significativo.”
Il giorno e la notte sono così diventati sogno e incubo e Lillia passava da un picchiatore da squadra (sogni) ad assassina (incubi) ogni cinque minuti, indipendentemente da tutto. Questi due stili di gioco dovevano essere abbastanza diversi in modo che i giocatori di entrambe le squadre modificassero il proprio stile in base a Lillia: separarsi durante la forma da picchiatore e raggrupparsi quando era un’assassina. L’idea era che i compagni di squadra di Lillia potessero decidere se mirare al controllo degli obiettivi o al combattimento a squadre a seconda della forma che stava per arrivare, a differenza di Kayn, che si dedica a una sola forma per tutta la partita.
Al team sembrava che l’idea fosse interessante, ma c’era un piccolo problema: non piaceva ai giocatori.

Lillia inizia ogni partita come un bocciolo: insicura ed esitante. Ma, raccogliendo i sogni, sboccia in qualcosa di completamente diverso. La sua fiducia in se stessa cresce, parla con voce più forte e comincia a saltellare per tutta la Landa, facendo addormentare gli altri campioni e raccogliendo i loro sogni.

Cosa ne pensate del nuovo campione presentato da Riot Games?!
Cosa ne pensate del suo sviluppo e del “tema” a cui si sono ispirati?

fonte: leagueoflegends.com

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