League of Legends: lo sviluppo di Yone!

Yone, il nuovissimo campione di Leauge of Legends, ha già smosso le acque sin dai suoi primi Leak! Ma adesso che tutto è stato reso ufficiale, la portata mediatica del Campione ha sorpassato ed annichilito i risultati di Lillia!

Forse perchè…è il fratello di Yasuo? Un Samurai? Per l’Evento del Fiore Spirituale?
Indubbiamente sono tutte domande lecite e giuste: a chi non piace Yasuo?

sìsì, tutti lo odiate eppure quando compare in un video la reazione media è: “vrecwcr4g”!(?)

In un post della Riot Games viene presentato l’iter che ha condotto gli sviluppatori a creare Yone così come l’abbiamo visto nel suo video-trailer di debutto!

Ma quali sono state le scelte prese in corso d’opera? e perché?

La prima volta che abbiamo incontrato Yone è stata mentre dava la caccia a Yasuo, accusato di aver ucciso il proprio maestro; perendo, tuttavia, sotto la lama del fratello.

Se inizialmente l’idea era quella di far sopravvivere Yone, ciò andava in conflitto con tutta la storia di Yasuo, oltre a non rendere giustizia ai due formidabili guerrieri quali sono.

Allora, come renderlo giocabile?

Quando Yone è approdato nel regno degli Spiriti piuttosto che trovare la pace è stato preso di mira da un Azakana (un demone minore) che l’ha attaccato per cibarsi delle sue emozioni negative. Purtroppo per lui, lo Ioniano è riuscito a difendersi e sconfiggerlo, ma le conseguenze sono state devastanti: una volta riaperti gli occhi, Yone si è trovato nuovamente nel mondo dei mortali con il volto coperto da una maschera dalle fattezze dell’Azakana.

Da questo punto in avanti, lo scopo di Yone è quello di dare la caccia agli azakana così da comprendere meglio il significato di quella maschera.
Per farlo, sfrutta il potere di una spada sottratta ad uno di essi!

Lo sviluppo e l’evoluzione del suo Kit è un’immediata conseguenza di questi fattori:
– la spada dell’Azakana
– la sua vecchia spada in acciaio
– l’addestramento presso la stessa “scuola del vento” di Yasuo
– il volere di renderlo uno schermagliatore ed un assassino

(non analizzeremo le abilità in valori di potenza ed utilità, ma solo nel lato “artistico” e di sviluppo dell’intero kit)

La crescita della [Q]-Furia funziona come quella di Yasuo, generando ed accumulando stack fino ad un massimo di 3.
Yone non sfrutta il vento come una mera forma d’attacco ma lo canalizza per fiondare se stesso nella retroguardia nemica!
Questa tecnica sfrutta, ovviamente, la “spada umana”, quella mortale.

La [W]-Fendente Reiatsu fa invece affidamento sulla lama dell’azakane: effettua un’ampia spazzata in avanti e protegge Yone con uno scudo.

Ciò che si evince da queste due abilità è il volere degli sviluppatori di munire lo spadaccino di una diversa identità legata alle due armi, come che fossero due stili diversi ma complanari: se la lama in acciaio è leggera e maneggevole, quella spirituale è invece grande e pesante.

La cosa più peculiare nel suo kit è la [E]-Scissione Spirituale, con la quale Yone migra nel mondo degli spiriti lasciando dietro di se le proprie spoglie mortali.
In questo stato è in grado di infliggere “danni nascosti” ai nemici fin quando non torna indietro.
MA, il suo corpo non può muoversi, restando brutalmente scoperto ed in balia degli eventi e dei nemici!
Quando torna indietro? Un pò come la suprema di Zoe, vi è un tempo specifico in cui l’abilità si protrae: non può decidere quando tornare, deve solo aspettare!

Ultima è la suprema, [R]-Rashomon, con cui trascina e lancia in aria i nemici colpiti dando a suo fratello la possibilità di sferrare una suprema perfetta!

Vedremo i due fratelli in magiche bot delle meraviglie?
0-10 o 0-20?
Speriamo di no!

fonte: euw.leagueoflegends.com

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.