Intervista a Sirhaian

A 23 anni è già uno degli astri nascenti degli Effetti Visivi (VFX) per l’animazione dei videogiochi.
Kevin Leroy, in arte Sirhaian, racconta il suo folle viaggio che lo ha portato in America dopo aver vissuto in Belgio ed a Catania.

 

A che età hai giocato il tuo primo videogioco?

Penso avessi 7 anni. I miei parenti divorziarono e così mi regalarono una Playstation con Tekken 3. Ho giocato quel gioco… un sacco. Assieme con Spyro, Crash Bandicoot e quel gioco dei soldatini verdi di plastica… non ricordo il nome!

Ma il primo videogioco online è stato Ogame, seguito da un po’ di altri browser game.

Poi mi sono spostato su Dofus [MMO più popolare in Francia] e quindi su WoW un paio di anni dopo.
Solo dopo ho conosciuto League of Legends.

Sei nato in Belgio. Cosa offre l’Istruzione nel tuo paese per chi desidera lavorare nei videogiochi? Hai fatto studi specifici per imparare gli Effetti Visivi?

Iniziamo col dire che non esistono studi specifici per gli Effetti Visivi in tutto il mondo, per adesso. La nostra community sta tentando di strutturare dei corsi ma ci vorrà ancora del tempo. In Belgio non ci sono molte accademie dei videogiochi, ne esiste solo una, che è quella che ho seguito io, in Graphic Design, di cui i videogiochi sono solo una specializzazione. Ho pagato circa 350€ all’anno, che penso siano molto poco, se paragonato ai prezzi della Francia o di altri paesi europei che chiedono anche migliaia di euro,


La cosa più importante nel Design Artistico dei videogiochi, che si tratti di schizzi o di effetti, è avere un buon parco di opere passate da presentare. Il titolo di studio, invece, è molto importante per lavorare all’estero. Ho avuto difficoltà a lavorare negli Stati Uniti perché non mi hanno riconosciuto la Laurea in Belgio, in quanto triennale. Per lavorare negli Stati Uniti servono almeno 4 anni di studi universitari.

Hai partecipato ad una edizione del Polycount, un concorso internazionale online per grafici per videogiochi. Già pianificavi di metterti in mostra con le imprese?

È stato il mio primo tentativo di pubblicare un VFX, quindi non nutrivo tutte queste aspettative. Ma mi ero iscritto per vincere. Ed infatti… non ho vinto niente! Però i miei lavori hanno ricevuto un sacco di attenzioni e alla fine ho ottenuto così il mio primo lavoro, a Catania. Sai cosa speravo? Che la Riot potesse accorgersi [Riot Senpai notice me nell’originale] di me… sarebbe accaduto solo dopo.

Dopo la Laurea, hai preso un volo per Catania con in mano un contratto come grafico VFX per Zheros, il gioco di Rimlight Studios. Qual’è stata la più grande verità che tu hai imparato in questa esperienza?

Questa è una domanda davvero difficile, sai? Penso che quello che ho apprezzato maggiormente sia stato lavorare in “team piccolo”. Mi piaceva che ognuno avesse piena libertà di parola. Se qualcosa non ci piaceva, ne parlavamo con la persona che lavorava al nostro fianco ogni giorno e la cosa si risolveva. Considera il fatto che io non mi sono occupato solo di Effetti Visivi, ma ho aiutato a preparare video e materiale promozionale e cose del genere. Quindi sì, è stata un’esperienza davvero fantastica ed ad un certo punto ho pensato seriamente che questo sarebbe stato il mio posto dove vivere.

Forse quello che ho capito è che io non volevo rimanere in Belgio… volevo viaggiare e visitare un po’ il mondo. E devo ammettere che… Catania, cavolo, è davvero un ottimo posto per il tuo primo lavoro!

Qual’è il segreto del successo nei VFX?

Stiamo parlando di una sfera molto vasta, sai? Direi che serve pratica e costanza, ma questo perché c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare; personalmente, è quello che mi rende il lavoro mai noioso. Inoltre, ammettiamo che tu lavori nel VFX, per favore, non smettere di continuare a fare qualcosa di amatoriale quando hai tempo! Fai qualcosa che veramente ti piace e mostralo in giro. Dovrebbe essere così per ogni arte ma in questo campo è fondamentale poter afferrare i fondamentali, che sono molti: animazioni, colori, tempismo, bellezza del gameplay, linguaggio informatico su cui operi… Sarò sincero nemmeno io saprei dirti da cosa iniziare. L’unico modo è procurarsi un motore grafico e sperimentare. Dicevo che è importante guardare il lavoro altrui perché molto di quello che facciamo è imitazione di quello che ci è piaciuto. Magari persino per migliorarlo? Non saprei.

Invece un buon consiglio è di dare un’occhiata al sito di RTVFX, se sei interessato agli Effetti Visivi.

Ah! Scordavo, sei consapevole che se non parli un ottimo inglese nessuno ti darà mai un lavoro, vero?

Ed in tutto questo tempo, sei rimasto un grande fan di League of Legends, ed un appassionato giocatore di Annie. Ma cosa ti ha colpito di questo gioco, e cosa, di questo campione?

Ahahah si! Sono un Annie OTP.

Il primo campione che uscì da quando iniziai fu Thresh. Non ricordo esattamente che anno fosse, ma c’era questo amico che mi chiedeva di provare League. La prima volta… beh, lo odiai. Non solo era orrendo essere un nuovo giocatore, ma anche la grafica era… come dire? Un tipo? Si dice così? Mi facevo domande come: “ma perché devo comprare una spada se uso un arco?”
Ma alla fine sono rimasto a giocare… e giocai… e giocai… Finché non mi resi conto che ci giocava ogni singolo gioco.

Le mie posizioni preferite sono centrale, tiratore e supporto. Se devo andare in Top, gioco Heimerdinger, ma non chiedetemi di giocare in Giungla, non ne sarò mai capace!

Annie… non è forse vero che puoi giocarla in ogni corsia? Lei mi sembra abbastanza forte, ma in verità lei è sempre stata forte, no? Fantastica per aprire le danze con un Flash – Tibbers e dimezzare le saluti avversarie. E poi farmare con la Q è così facile! E ottieni pure un premio se last-hitti! Ma non scordiamoci lo scudo, che tutti sottovalutano. Non solo ti da riduzione danni, ma fa malissimo a fine partita! Un sacco di Master Yi sottovalutano questo fatto e si bruciano le penne! Voi però, giocate tranquilli, non ingaggiate stupidamente (insomma, non fate come me!) e non potete andare male. Il vostro tedio saranno i personaggi che giocano dalle lunghe distanze… contro di loro non riesco a competere. Ma sai che c’è? Se li trovo posizionati male, di solito li faccio esplodere in una sola combo!

Un mio amico mi ha insegnato di non abusare di Tibbers in duelli in cui la sua presenza non è necessaria. Tranne che si tratti di Yasuo. I giocatori di Yasuo meritano un orso sulla loro faccia.

Hai anche lavorato in un team internazionale per realizzare un aspetto non ufficiale di Teemo Diavoletto, e proprio nello stesso Halloween in cui la Riot ne ha rilasciato un aspetto ufficiale. Come avete gestito i rapporti con Riot in questo caso?

Ok, questa è una bella storia. Ci lavoravamo da mesi e sì, volevamo rilasciala per Halloween. Ma abbiamo sottovalutato il tempo che ci vuole per creare un aspetto dalla A alla Z, comprensivo di musica, voce, modello, animazioni etc. etc… Ma quando la Riot ha saputo di noi, ci ha immediatamente contattato per informarci che anche loro lavoravano su Teemo Diavoletto e ci hanno detto: “ci aiutiamo a vicenda?”. Ci siamo sentiti su Skype e ci hanno permesso di vedere le loro bozze e anche alcuni processi creativi. Noi avevamo poco da offrire in confronto… Alla fine loro hanno provato ad aiutarci in ogni modo.

E alla fine ci hanno anche regalato il loro Teemo Diavoletto sui nostri account più 5000 RP!

Ora vivi in America. Essenzialmente tu sei in contatto con Riot e, correggimi se sbaglio, questa è esattamente la direzione che tu hai sempre voluto la tua vita prendesse. Ma qual’è il tuo lavoro attuale? Possiamo considerarti un Rioter? Puoi regalarmi free skins?

Già, vivo in Canada e lavoro a Gameloft. È vero che spesso mi sento con Riot ed ammetto che era uno dei miei sogni.
Sono in contatto con Riot da tanto tempo. Ho iniziato a fare video su VFX amatoriali per questo. Però è follemente difficile lavorare negli Stati Uniti, anche quando una grossa azienda ti supporta, quindi, beh, aspetterò. Ma il momento in cui sarò un Rioter si avvicina sempre di più! 

Ah? Volevi una skin gratis? Sai che potrei farlo? I Rioters ricevono degli RP ogni mese, quindi potrei eventualmente farti un regalo… Ops, come non detto! Ho trasferito il mio account in NA, quindi non può funzionare!

Molte persone su Internet pensano che Dark Star Orianna sia il tuo capolavoro. Puoi parlarci di come sei arrivato a questo risultato?

Si, mi piace anche a me. Voglio essere onesto era da un po’ che non ero veramente soddisfatto con le mie creazioni. Ci ho lavorato così taaaaaaaanto. L’ho migliorata tanto. La mia idea era di fare qualcosa che fosse allo stesso livello delle produzioni di League of Legends. Ho fatto un video emulando questi effetti sulla Landa, per capire quanto potessero risultare naturali nel gamplay di LoL. È importante che gli Effetti VIsivi siano calati nel contesto in cui devono apparire. Non a tutti è piaciuto, ma è la cosa più vicina a quello che potrebbero essere i miei futuri lavori per Riot.

Non saprei che dirti sullo sviluppo? Ho una idea? Mi metto al lavoro sul mio motore grafico. Poi mostro il risultato a Riot. Implemento i loro consigli e poi faccio un video. A quel punto leggo i commenti sui Social per capire se la cosa ha funzionato.

Molti dei tuoi lavori sono sempre in prima pagina su Reddit, quindi la gente ha iniziato a conoscerti come “il tizio che fa skin fighe”. Pensi che Reddit, Facebook, Youtube siano stat il tuo trampolino di lancio?

*TILTO MALISSIMO*

IO NON FACCIO CUSTOM SKINS! L’HO DETTO MILLE VOLTE! IO FACCIO SOLO “FAN ARTS!”

Chiariamo una cosa! Quello che vedete nei miei video NON È League of Legends. È il mio motore grafico Unity che ho programmato per assomigliare alla Landa. Non solo, quello che io faccio non è programmato per funzionare su LoL. Non potete letteralmente far funzionare le mie creazioni su LoL neanche con programmi di terze parti, perché non sono compatibili.

C’è chi mi ha chiesto di renderle compatibili, ma la Riot mi ha detto di non farlo, e non lo farò.

La verità è che non so quanto i Social mi aiutino. Riot mi conosceva già da prima. Ho trovato lavoro senza. Certo, diventando più popolare sono aumentate le offerte di lavoro, che ho dovuto declinare. Voglio dirti che io non monetizzo sui miei video, anche perché molte cose che faccio sono frutto del lavoro altrui. Immagina se avessimo voluto lucrare su Teemo Diavoletto. In che posizione saremmo stati con la Riot? Queste cose si fanno per passione, non per soldi.

Qual’è, secondo te, la migliore skin di LoL?

Mmm…ce ne sono un po’… A lungo ho ritenuto Ziggs Maestro Arcano la migliore, ma poi sono uscite le Star Guardians.

La mia favorita è Jinx. I suoi due animaletti spirituali (ma che sono?) sono animati benissimo se consideri che si trasformano in armi. E mi piace tantissimo anche il Dash che hanno dato a Galio!

Ovviamente nulla batte Annie Hextech!

Hai da assegnare un podio per i tre migliori giochi Single Player della Storia. Chi vince?

Oro – NieR: Automata
Argento – Horizon: Zero Dawn
Bronzo – Inside

Lo so, lo so, tutta roba recente. Ma lo penso sul serio. Ero rimasto molto impressionato da Horizon: grafica, ambiente, storia, personaggi, musiche, doppiaggio, lo stesso concept di gioco. Tutto curatissimo.

E poi è venuto NieR: Automata. Devi ascoltare le musiche di questo gioco. La grafica non è il massimo ma è il videogioco che mi ha fatto emozionare di più. Sembra un anime, e gli anime sono il mio punto debole. La parte migliore, infatti, è la storia. Per quanto possa essere metaforico, mi ha fatto porre delle domande importanti sulla mia vita in questo mondo super-tecnologico. Il gameplay mi ha impressionato altrettanto e in generale è un gioco da brividi.

Ci sono molti giochi che meritano il bronzo ma ricordo di aver avuto una bellissima esperienza con Inside. Molto simile a Limbo, dello stesso studio, ma meglio, secondo me. Belle sfide, belle tematiche!

Altri dei miei videogiochi preferiti sono le saghe di Bioshock, Mirror’s Edge, Portal, Valkyria Chronicles; ma mi sono piaciuti anche Dungeon Keeper, Earth 2150 (giochi vecchi), Alan Wake, o indie come SUPERHOT e Don’t Starve. Mi piace Overwatch e talvolta ci gioco!

Un gioco assolutamente da provare? Ori and the Blind Forest!

E ora la domanda più importante. Hai vissuto in Sicilia per un anno, quindi saprai la risposta: qual è il sesso dell’arancino e perché è quello maschile?

Posso dirti questo: il sesso si fa in due, quindi parlando di arancin*, non c’è 1 senza 2.

Comunque, vorrei ringraziare tutti quelli che mi supportano. So che mi avete aiutato un sacco! 🙂

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