I nuovi team di Lega Prima

Come ogni campionato sportivo d’Europa, anche la Lega Prima di GEC, dopo aver visto il trionfo sudato del Team Forge contro gli iDomina, si dovrà preparare ad un ricambio di squadre per la sua seconda edizione, che si disputerà nel periodo estivo.

Squalificati i NextGaming per rescissione dell’affiliazione all’ente, sono state ben tre le formazioni che sono state selezionate dal torneo di Qualificazione, di cui ho già trattato nella mia pagina.

Sono gli Outplayed Black di marchio omonimo Outplayed.it, i Red Racoon, che rappresentano Gaming ART, più la formazione di CS Italia, che si confronteranno con i siciliani Redshift nei playoff.

In passato avevo già suggerito che gli Outplayed sembrassero il team meglio composto, ma avevano bisogno di conferme sul campo. Queste conferme sono arrivate. Adesso cerchiamo di approfondire i confronti avvenuti con Racoon e CS, per capire cosa aspettarci dal torneo di Promozione.

Outplayed Black vs Red Racoons

Questa partita è stata effettivamente la Finale del torneo di Qualificazione. Per gli Outplayed è stata la prima partita che presentava un margine di incertezza reale sul possibile esito finale, ma il team in maglia nera ha vinto i due incontri in maniera secca, confermando le buone impressioni della carta.

I Reds nel primo round puntano tutto su una composizione da early game, ma perdono proprio nelle prime fasi: più che di errori meccanici si dovrebbe parlar

e di avventatezza infondata. Rely trova qualche prodezza ma Traitor e Shield degli OP sono molto lucidi nel trovare il primo sangue. Anche la prima uccisione del Nautilus di Ryko sul Renekton di Skel sembra più questione di un calcolo sbagliato che di una effettiva superiorità tecnica.

Shadow e Koiji, due tra i nomi più famosi del collettivo OP, non devono impegnarsi troppo per assicurare il controllo a metà game, ed infatti, non escono dall’ordinario.

La prima partita finisce con una macro confusa dei Racoons che cercano un cinque su uno su Ryko in bot, mentre gli OP fanno il Baron e piallano tutto dalla corsia superiore.

Nella seconda partita i Raccoons cercano qualche contromisura strategia rubando Graves a  Shadow, ma gli OP propongono qualcosa di più sperimentale con Akali centrale, Ivern in Jungla e Galio supporto; perlomeno nelle fasi iniziali, questa team comp non ci convince molto. La cosa inizia a funzionare dal minuto 10: Akali è la vera minaccia della corsia inferiore, e la suprema di Galio da tergo assicura supporto da remoto. La macro degli OP è creativa e anche divertente da vedere, i Raccoons escono amareggiati da una sconfitta che forse non rende onore ad alcune cose molto belle che ad esempio ha mostrato Kyoya, a volte in coppia con Rely.

Red Raccoons vs CS Italia

Questa partita è stata valida per una delle due Semifinali, ed ha permesso ai procioni di passare come secondo seme.

Sapevamo che entrambe le squadre hanno un approccio aggressivo e amano prendere rischi. I Racoons ottengono i loro power-picks e sono bravi a farlo in maniera strutturata per togliere di mezzo un Jinnettus reo di giocare Twitch in maniera troppo arrogante, ma CS Maxus è un’autorità nelle schermaglie. Noesis è molto bravo nel seguire la macro dei CS, ma quando il Red Skel irrompe nel fight con Renekton, fa sentire tutto il vantaggio accumulato. Vantaggio che Skel e Sharpie hanno costruito tutto su ottime fasi di corsia, e che permette un effetto valanga che decreta la fine virtuale della partita attorno al minuto venti, nonostante l’Orianna avversaria. Jinnettus e Maxus, che pur sarebbero due nomi molto pesanti nel team CS, non sono stati capaci di adattarsi ad una situazione di svantaggio iniziale e sono andati in tilt. L’impossibilità di costruire molta difesa magica rende la partita abbastanza facile per la Syndra di Fail Revenge, che guida i Reds alla vittoria del primo round.

Il secondo, invece, è molto più tattico: apprezzabile la scelta di Rely di rispondere al Malzahar di IeriEraZero con Tahm Kench. Pick relativamente inediti anche in jungla: CS Maxus su Sejuani dopo che Skel gli ruba Camille, mentre Kyoya sceglie Olaf.

Anche in queste fasi iniziali, gli errori logistici dei Flash avventati di Jinnettus pesano sull’economia di una partita dove il team di Maxus parte molto bene.

La partita è molto carica e sul piano delle meccaniche di team lo sforzo dei CS è intenso, sebbene non privo di errori gravissimi – i Reds, più tranquilli di quanto ci hanno abituato, confermano la superiorità nelle corsie esterne; ma l’elemento che fa la differenza questa volta è proprio la Camille di Skel, che da sola può pareggiare i conti con Maxus e Renzi in grande ispirazione. Il combattimento al Barone più che essere uno scontro di forza è soprattutto di organizzazione: i CS in colpevole ritardo perdono un’occasione chiave per porre fine alla partita, mentre la preparazione di questo evento da parte dei ragazzi di Gaming ART è magistrale – il resto è più una guerra di frizione con i procioni che guadagnano un grande momento psicologico dal contropiede e alla fine vincono.

CS Italia vs Dragons Power

Questo era l’incontro per il terzo e quarto posto valido per assegnare l’ultimo seme per il torneo di Promozione, ed è facile intuire che la vittoria è andata a CS Italia.

Maxus si rende abbastanza protagonista, nel bene e nel male, di questa doppia tornata: una serie di continui errori meccanici porta per 5 uccisioni facili nelle mani del team di Banana98, che invece mostra un Ekko mid abbastanza efficace nelle fasi iniziali della partita.

Da metà partita in poi, tuttavia, la partita si arena in una sequela di pause chiamate dai Draghi. Terminati persino i 15 minuti di protocollo, i Draghi tracollano, perdono tutti i combattimenti ed un rush al Barone dei CS pone una firma su un primo round senza sforzo.

Complice forse la tensione, la qualità di gioco dei Dragons decade del tutto nel secondo incontro. Il loro primo errore consiste nell’aver lasciato Kha’Zix nelle mani di Maxus: la cavalletta diventa traino e Jinnettus finalmente riesce ad essere incisivo con Ashe. Arrogante la prestazione di Noesis, che ruba Renekton a Double Zero ma si trova un po’ a disagio quando non può maneggiare un tank puro. Per i Dragons Power però il tracollo è collettivo e trasversale, e soprattutto nelle schermaglie dove non è presente Banana, che mostra qualche numero con Talon.

Redshift:

Discorso a parte per la squadra che è retrocessa da Lega Prima. Avranno sicuramente la possibilità di cambiare qualcosa dalle partite di Lega, e forse ne hanno bisogno, perché il livello medio del torneo di Promozione sembra piuttosto alto, ma l’elevata distanza temporale tra gli ultimi incontri fa rimanere i rossoperla come la più grande incognita del torneo.

Scritto da Giulio Giacomo Cantone

sekabet